Ingorgo letterario nel Borgo: due giorni con autori da tutta Italia

“Io ho otto anni e vorrei un mondo pieno di poesie” Lo scrive Olga su di un cartoncino giallo appeso sotto la torre dell’Orologio di Borgo San Lorenzo. Ce ne sono diversi alcuni più seri, altri più ironici. “Come panni stesi al sole”, le poesie estemporanee del pubblico dell’Ingorgo letterario che nel fine settimana scorso ha presentato un piccolo assaggio di quella che sarà la versione invernale della seconda edizione. Il Festival del libro e degli autori, sebbene in versione light e non certo facilitato dal caldo di questi giorni, non ha tradito le aspettative e ha portato nel centro storico di Borgo San Lorenzo libri, autori, poesia e musica in un’atmosfera davvero suggestiva.

Merito dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Borgo San Lorenzo che fin dalla prima edizione ha creduto in questo evento, che da una parte cerca di dare una mano agli scrittori di casa nostra e dall’altra apre Borgo San Lorenzo e il Mugello verso un panorama culturale di ampio respiro. E merito della Pro Loco di Borgo San Lorenzo che a questo progetto ha dato corpo e gambe organizzando tutta la parte logistica, mettendo a disposizione risorse e attrezzature sia per gli eventi nel Borgo che per il Vicolo della Poesia di Beatrice Niccolai alla sua quinta edizione.

Un ampio respiro che in questi due giorni si è visto grazie anche alla preziosa collaborazione con le case editrici Giunti, Sperling e Kupfer e Sem che hanno proposto in Mugello un parterre di autori non indifferenti: dal pluripremiato giallista Antonio Fusco, scrittore e poliziotto italiano, capo della squadra mobile di Pistoia e creatore del personaggio del Commissario Casabona che in molti danno già come l’erede naturale di Montalbano, alla giornalista e volto televisivo di Mediaset (Quarto grado) Cristina Stanescu autrice sensibile e attenta intervistata dal giovane collega Andrea Pelosi. Senza dimenticare la giovanissima Silvia Ciompi, fenomeno letterario da wattpad alla carta stampata che, intervistata dal brillante Matteo Cecchini, ha già prenotato la sua presentazione per l’Ingorgo di Novembre e Laura Calosso che con il suo “Due fiocchi di neve uguali” ha portato in luce il fenomeno del ragazzi ritirati.

Tutto intorno il bookcrossing con tante postazioni dove scambiare e prendere libri lasciati nell’ambiente circostante, esperimento molto riuscito e apprezzato dai book lovers. Spazio anche per autori mugellani ed autori emergenti e per la lettura a voce alta con il bellissimo reading “Salotto nella fogna.

La guerra come luogo di verità (1914/1918). Speranze e delusioni di uomini” a cura di Marcella Ermini e Andrea Tagliaferri che sotto la Porta Fiorentina hanno letto Addio alle Armi di Hemingway e Un anno sull’altipiano di Lussi, in una specialissima condivisione tra storia, parole, filosofia.

“E’ stata fatta una rivoluzione culturale importante – sottolinea l’Assessore alla Cultura e vicesindaco Cristina Becchi – Sicuramente cinque anni fa tutto questo non era nemmeno pensabile. E lo vorrei ricordare con forza anche a chi spesso se lo dimentica e preferisce percorrere la strada dei protagonismi. Per questo ci tengo a ringraziare tutti coloro che si sono dati da fare dietro le quinte, mettendo tempo, passione e soldi a disposizione di tutti”.

“La Pro Loco – sono le parole del Presidente Alessio Capecchi e del direttore artistico Serena Pinzani – desidera ringraziare tutti coloro che si sono messi a disposizione per la buona riuscita di Ingorgo letterario nel Borgo: da chi ha messo a disposizione i libri per il bookcrossing, ai volontari che hanno allestito e disallestito, le librerie di Borgo, gli autori, i giornalisti e presentatori nonché i Caffè e i locali che hanno messo a disposizione i loro spazi. L’appuntamento con l’Ingorgo letterario è per il prossimo 23 e 24 novembre a Villa Pecori.”