Borgo DiVino festeggia con un brindisi la prima edizione

C’era molta attesa per la prima assoluta di Borgo DiVino, il primo wine festival mugellano che riuniva a Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo, oltre 40 aziende rappresentate e 130 etichette in degustazione.

Un’attesa che non è andata tradita. A manifestare il grande interesse per il mondo del Vino (crescente su larga scala) i numerosissimi spettatori che hanno affollato nella due giorni le sale della storica villa, con un pubblico anche giovane, ma soprattutto molto interessato, che si è dilungato ai banchi dei vari produttori informandosi sulle caratteristiche dei prodotti e della loro produzione, ed esaltando quell’aspetto culturale e di divulgazione che la manifestazione si poneva.

Partecipate e molto apprezzate anche le degustazioni e le lezioni proposte, così come grande curiosità ha suscitato la libreria tematica allestita. Apprezzatissimo infine dai visitatori il wine shop che ha permesso a tutti di acquistare a prezzo di cantina quanto prima degustato.

Un progetto innovativo, che ha raccolto le migliori proposte enologiche provenienti un po’ da tutto lo stivale, ma che ha avuto un occhio di riguardo per le aziende del Mugello e della Valdisieve, sempre in crescita a livello qualitativo delle produzioni e che spaziano da quelle più “classiche” ai vini biologici e biodinamici.

Un autentico giro d’Italia attraverso gusti e profumi frutto del lavoro certosino ed appassionato di piccoli produttori, anche di zone più periferiche, unite a quelle più vocate, che era proprio lo scopo che la prima edizione di Borgo DiVino si poneva.

Soddisfazione anche da parte dei produttori che si sono affacciati ad un pubblico proveniente un po’ da tutta la Provincia, riuscendo anche ad avere l’opportunità di incontrare molti addetti ai lavori ed operatori del settore accorsi in cerca dei migliori prodotti da riproporre nelle proprie attività e nelle proprie cantine.

Successo anche per la Cena di Gala che si è svolta Sabato sera nella magnifica sala al primo piano della Villa e condotta perfettamente da un Catering tutto mugellano. Un menù che ha esaltato i sapori del territorio e la stagionalità dei prodotti e che è stato abbinato a sei vini selezionati tra quelli in degustazione, con i produttori che ne hanno spiegato le caratteristiche e la storia ai partecipanti.

L’evento, organizzato dalla Periscopio Comunicazione e dalla Proloco di Borgo San Lorenzo in collaborazione con importanti realtà come Fisar Firenze, ha confermato la voglia di “cultura enologica”, un movimento in continua crescita che in questi due giorni ha trovato una prima assoluta in un territorio come il Mugello sempre più attento ed accogliente alla passione del vino. I margini per migliorare ci sono sicuramente ma l’ottima risposta di pubblico, produttori, operatori e critica registrata è un’ottima base da cui partire per iniziare già a lavorare per la seconda edizione.